Carceri siciliane: parte la SFIDA

Da un’analisi effettuata sulla situazione delle carceri in Sicilia emergono diverse problematiche, cui occorre far fronte, evidenziate anche dalle relazioni del Garante dell’Ufficio per la tutela dei diritti fondamentali dei detenuti e per il loro reinserimento sociale. Tra queste, la condizione di “limbo” in cui vivono i detenuti, quale spazio scollegato dal mondo esterno che può facilmente indurre a condizioni di prostrazione psicologica anticamera di depressioni, atti di autolesionismo o suicidio, ovvero insane alleanze contro detenuti più deboli o contro il personale di custodia; sovraffollamento all’interno degli istituti a fronte tra l’altro di una grave carenza di personale; trattamento fino alla soglia della fine pena che non può contemplare azioni a sostegno di tutto ciò che concerne il “dopo”.

A queste problematiche generali vanno aggiunti dati ulteriormente significativi che segnalano il 35% circa di presenza di detenuti stranieri, con le ipotizzabili difficoltà connesse alla semplice comunicazione, cui si aggiunge una percentuale del 23,4% di detenuti con problemi di tossicodipendenza. A far fronte alle diversificate emergenze all’interno degli istituti, l’insufficienza numerica rispetto alla popolazione detenuta del personale di custodia, cui si aggiunge un’altrettanta inadeguatezza numerica del personale educativo e di sostegno sociale e la quasi assenza del volontariato sociale, rendono le azioni volte alla riabilitazione, recupero, trattamento e reinserimento certamente non adeguate ai bisogni rilevati.
Da qui la pressante emergenza di prevedere azioni, diversificate integrate e sperimentali, che possano generare prassi e nuovi metodi di approccio globale al problema che a partire dal carcere deve necessariamente spostarsi alla collettività per potere innescare percorsi di reale rinascita e recupero della persona.

Il Progetto SFIDA (promosso da una ATS -Associazione Temporanea di Scopo- cui Capofila è l’Ente IAL CISL SICILIA. I membri partner sono AIRA Srl, De Lorenzo Formazione Srl, ISVIRE e Coop. soc. “Oltre il Muro”) intende proporre delle soluzioni alle problematiche emerse dall’osservazione del contesto delle Carceri in Sicilia e promuovere possibili percorsi, partendo da una analisi dal basso, attraverso il coinvolgimento tanto della partnership proponente quanto degli Istituti, di Trapani e Castelvetrano, beneficiari e coinvolti nell’iniziativa, attraverso la realizzazione di azioni e attività in logica sequenziale e complementare per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Una SFIDA è lanciata alle convenzioni che identificano il detenuto come una persona “pericolosa” a prescindere dalla sentenza di condanna. Una SFIDA è lanciata al territorio che molto spesso accoglie malvolentieri chi ha comunque pagato la pena prescritta per un reato commesso. Una SFIDA è lanciata al detenuto che magari dopo anni di vita passata da recluso ha paura di non sapere o non potere utilizzare la ritrovata libertà.

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